Archive for August, 2006

Mindstorms

Thursday, August 31st, 2006

Su Ars Technica è apparsa una recensione della nuova versione di Lego Mindstorms. Per quanto il prezzo (250$) non sia esattamente abbordabile, leggere la recensione mi ha sia fatto tornare indietro di anni (ai tempi in cui costruivo ogni cosa possibile con i gloriosi mattoncini) sia pensare con una certa cupidigia a cosa potrei fare, con in mano un “giocattolo” del genere… :sbav:

E la chiamano estate

Wednesday, August 30th, 2006

Ho messo online una manciata di foto della mia vacanza in Puglia. Potrebbero interessarvi per imparare come non si scattano delle foto :D

Lungomare

Pubblicità e assurdità

Tuesday, August 29th, 2006

Come si diceva in un post precedente, gli spot pubblicitari mirano a colpire quanto più possibile il proprio target (termine non casuale), con lo scopo sostanziale di creare un bisogno. Non conosco molto del mondo che sta dietro alla creazione degli spot pubblicitari, ma suppongo che, per ottenere tutto ciò in una trentina di secondi, sia necessario studiare attentamente cosa lo spot comunica (e soprattutto come).

Alcuni spot pubblicitari mostrano inventiva, originalità, a volte genio. Non è detto che siano gli spot migliori, tuttavia, dal mero punto di vista della creazione di un bisogno: magari uno spot più banale, con un jingle stupido ma ossessivo, avrebbe centrato il bersaglio con più successo.

Deve essere così, perchè non mi spiego altrimenti l’assurdità totale di alcuni spot, che probabilmente passa inosservata perchè ormai ci siamo abituati a guardare la pubblicità con il cervello in standby, senza prestare molta attenzione. Per quale assurdo motivo un primo piatto dovrebbe “fare compagnia”? Mi è capitato spesso di apprezzare un piatto di spaghetti, ma raramente ho avuto con lui conversazioni interessanti. Dovrei cominciare? :D

Se vi vengono in mente altri spot assurdi, commentateli qua sotto ;)

Provaci ancora, Sam

Saturday, August 26th, 2006

Ho visto “Provaci ancora, Sam” (Play it again, Sam – 1972) di Woody Allen, ieri sera. Nonostante abbia più di 30 anni sulle spalle, mi è sembrato un film in cui la comicità e umorismo (non sono la stessa cosa) appaiono ancora freschi ed attuali.

Ora però vorrei capire perchè ho la sensazione che Humphrey Bogart voglia parlarmi… :D

Pubblicità

Friday, August 25th, 2006

La pubblicità è un argomento di studio estremamente interessante, non fosse altro che per la sua capacità di raggiungerci quasi in ogni luogo o momento.

Penso che uno dei punti di forza delle pubblicità (in particolare di quelle televisive) sia la ripetizione: anche seguendo poco la tv, lo stesso spot ci viene propinato più e più volte, fino a che spesso lo memorizziamo senza quasi rendercene conto. Il fenomeno è simile a quello che si presenta con le canzoni che vengono messe in rotazione dalle radio: sarà capitato a tutti, credo, di accorgersi che un brano giudicato orrendo al primo ascolto inizia a non sembrarci più così fastidioso man mano che lo riascoltiamo, fino addirittura a piacerci, a volte, per il semplice fatto che ormai ritmo e melodia ci sono diventati familiari. Un processo simile è probabilmente il motivo per il quale memorizziamo – con infallibilità a volte inquetante – slogan o jingle pubblicitari a cui siamo stati esposti ripetutamente. Alzino la mano coloro i quali non ricordano la canzoncina del mitico Mercatone dell’arredamento di Fizzonasco o l’indirizzo della Galleria del Mobile (purchè abbiano frequentato le tv locali milanesi negli anni ’80 e ’90).

Da un lato, senza dubbio, è il lavoro dei pubblicitari concepire spot e slogan che facciano presa sul pubblico. Penso, però, che senza il potere della ripetizione difficilmente si potrebbero ottenere gli stessi risultati.

Ritorno

Thursday, August 24th, 2006

Sono tornato dalla mia (breve) vacanza già da qualche giorno, ma solo ora posto qualcosa. Il fatto è che una vacanza, per quanto breve possa essere, spezza le abitudini in modo che al ritorno non si ha più voglia di fare nulla.

Visto che da qualche parte bisogna pure cominciare, ritorno sul blog col pretesto di postare una bella strip da Sinfest. Ed ora, torno nel mio Forte della Conoscenza… :P

Ittekimasu

Friday, August 11th, 2006

Seconda parte della carrellata di anime iniziata qualche giorno fa ;)

FMA: Conqueror of Shamballa è un interessante film animato che riprende la serie di FullMetal Alchemist da dove si era interrotta con l’ultima puntata (finale apertissimo) per darle una conclusione degna di questo nome. Ho avuto l’impressione che si sia cercato di mettere troppa carne al fuoco, per un film di meno di due ore, ma il risultato finale è comunque piacevole (nonchè obbligatorio, dopo aver seguito FMA).

Noein è una serie di 24 puntate conclusasi recentemente, che mescola combattimenti, viaggi nel tempo e nello spazio, fisica quantistica e gli immancabili adolescenti giapponesi sull’orlo di una crisi di nervi (:D). Detto così potrebbe sembrare un minestrone senza capo né coda, invece sono rari i momenti in cui la sceneggiatura sembra andarsene per i fatti suoi. Inoltre , artisticamente, è un anime molto bello. E poi i personaggi hanno gli occhi a spicchio come il vecchio Topolino :P

Veniamo ora ad un paio di serie che non si sono ancora concluse: la prima è Blood+, basata sul film animato Blood: the last vampire. Il film era un ottimo horror, trasudante stile da ogni frame. La serie tv, dovendo durare 50 puntate, è ovviamente molto più lenta e non mancano le classiche puntate-riempitivo. Fino alla 20esima puntata non succede praticamente nulla, poi inizia a farsi interessante. La seconda serie è Ergo Proxy, anime fantascientifico con un’atmosfera molto ben costruita. Altro punto a favore: la protagonista è ovviamente una ragazza complessata come in tutti gli anime, ma il bello è che non lo sa e invece di piangersi addosso, come da classico clichè nipponico, se la prende con gli altri :D

That’s all folks! Per quelli che non fossero già andati a cercare su google, Itadakimasu ha un significato simile al nostro “buon appetito”. Ittekimasu, invece, si dice quando si esce di casa (Itterasshai è la risposta). Incredibile quante cose inutili si imparino da qualche anime e una rapida ricerca su google :P

Itadakimasu!

Tuesday, August 8th, 2006

E’ curioso come, guardando anime in lingua originale, prima o poi alcuni termini comincino a suonare familiari all’orecchio. Uno di questi termini è quello che ho usato come titolo di questo post, in cui voglio fare il punto su alcuni anime che ho avuto modo di vedere negli ultimi tempi.

Iniziamo da Bleach, un anime di cui avevo parlato già nel 2005: ai tempi mi era parso interessante, ma poi si è infilato nel classico tunnel di DragonBall (diventa forte, uccidi un nemico, diventa più forte, uccidi un nemico più forte, diventa ancora più forte…) ed ho smesso di seguirlo per sopraggiunti limiti di noia.

Un anime che invece non annoia di certo è Ebichu: una versione volgarissima e fuori di testa dei criceti stile Hamtaro. La comicità non è sempre riuscita, sia perchè spesso è di bassissimo livello, sia perchè è difficile rendere i molti giochi di parole giapponesi, tuttavia è un anime che merita di essere visto. Ovviamente NSFW.

Sempre per la serie “fuori di testa”, devo citare Mind Game: un film animato dalla trama in bilico tra l’onirico, l’azione e la follia. Non mi sembra eccessivo definirlo un film visionario, a suo modo, con uno stile di disegno molto originale.

Un anime che, nonstante le buone premesse, non è riuscito a guadagnarsi il mio apprezzamento è Trinity Blood: il classico personaggio che sembra tonto ma è in realtà un gran figo (vedi Trigun e altri mille titoli) non riesce a risollevare una trama debolissima, che sprofonda nella banalità troppo spesso per i miei gusti.

Chiudo qui la prima parte di questo post. Pubblicherò la seconda parte tra qualche giorno ;)

Hidden Dragon

Sunday, August 6th, 2006

Nessuna crouching tiger in agguato, tranquilli, solo un’interessante illusione ottica che ho scoperto grazie a un post su Psicocafè.

Drago

Come vedete dalla foto, non mi sono accontentato di vedere il video su YouTube: ho scaricato e montato il mio drago personale e gli ho anche fatto un bel video [3.9Mb], tanto per gradire ;)

Un nuovo livello di interazione

Wednesday, August 2nd, 2006

Meebo è un interessante servizio che offre un accesso centralizzato a tutte le più usate reti di Instant Messaging. Utilizza un’interfaccia completamente web-based, che non richiede il download o l’installazione di un client ed è quindi particolarmente utile per utilizzare IM da uffici, università, internet cafè eccetera.

Ora Meebo ha lanciato un nuovo servizio, MeeboMe, che ha il potenziale di portare l’interazione tra i visitatori e l’autore di un sito ad un nuovo livello. Si tratta di una widget che è possibile inserire nel proprio sito/blog e che consente ai visitatori di contattare direttamente l’autore tramite IM. Non è una chat, ma un modo di creare tanti canali bidirezionali tra l’autore del sito ed i visitatori che si trovano sulla pagina al momento, il tutto basato su Jabber (cioè gestibile, per l’autore, anche attraverso un client IM tipo Gaim o Miranda).

Contattare l’autore di un sito è sempre stato possibile, tramite commenti o al limite email, ma questa idea accorcia enormemente la distanza dal visitatore, rendendo l’interazione sincrona invece che asincrona. Un esempio funzionante ed un sacco di altre informazioni le trovate in questo post di Techcrunch.