Archive for February, 2007

rItaliamo!

Tuesday, February 27th, 2007

Sull’onda dello tsunami di critiche seguite alla presentazione del portalone italia.it, un manipolo di prodi (con la minuscola :D) ha deciso di imbarcarsi in un progetto che dimostri come l’Italia meriti (e sia in grado di produrre) molto di meglio.

Il progetto si chiama rItalia ed il suo momento topico sarà nel corso di un barcamp, durante il quale verrà discussa la realizzazione di una versione alternativa al portalone. Dal wiki di rItaliaCamp:

RItaliaCamp dovrebbe essere un evento (BarCamp) per elaborare una Idea Progetto atta a verificare come, utilizzando risorse open già presenti sulla rete e le attuali tecnologie disponibili, si possa realizzare in meglio un portale quale italia.it senza cadere in errori di codice, usabilità e limitatezza dei contenuti. In era Web 2.0 un catalogo online sull’Italia non è attuale né utile senza l’interazione della comunità in appoggio al servizio con contenuti, commenti, valutazioni, etc. L’informazione che viene fornita è limitata e povera. RItaliaCamp in primis (RItalia sito verrà dopo, forse) è il momento proprio per discutere e parlare di cosa mettere e come metterlo per avere un prodotto al passo con i tempi sia nelle piattaforme sia nei contenuti.

Per ora data e luogo sono il 31 Marzo 2007 a Milano. Se pensate di voler partecipare, vi rimando alla pagina del wiki ;)

UPDATE: Ho aggiornato il quote con la descrizione del progetto.

ta l’aggiornamen

Tuesday, February 27th, 2007

A quanto pare la traduzione italiana di Skype non è stata molto testata… date un’occhiata al pulsante in basso a destra :P

ta l'aggiornamen!

Ta l’aggiornamen! :D

Luce

Monday, February 26th, 2007

Oggi sono uscito dall’ufficio che c’era ancora un po’ di luce e il cielo aveva quel colore grigio azzurro da giornate che si allungano. E’ stata una strana sensazione, come se i ricordi accumulati in 25 anni di passaggio dall’inverno alla primavera mi fossero tornati in mente tutti insieme, mescolati tra loro in una nuvola colorata.

Ogni tanto, vale la pena di guardare verso il cielo ;)

Stefano Benni e Magaloot

Sunday, February 25th, 2007

Sul sito di Lupus in Fabula, la raccolta (semi)ufficiale degli scritti di Stefano Benni, è stato reso disponibile il “racconto con ricatto” pubblicato a puntate sul Manifesto. Il ricatto serviva per spronare i lettori a sottoscrivere un abbonamento al giornale e a quanto pare ha funzionato (di misura), visto che sono state pubblicate tutte le 5 puntate previste.

Il racconto è un ritorno a quel nonsense benniano che a mio parere da qualche tempo mancava. Il finale non è eccezionale, ma si legge tutto con piacere.

  1. Le tre imprese di Magaloot
  2. Magaloot contro le guerriere nere
  3. Magaloot nel castello di Firmathus
  4. La maledizione di Firmathus
  5. La montagna dell’orrendo drago

Povera Italia(.it)

Saturday, February 24th, 2007

Il nuovo portalone italia.it, appena presentato, ha già attirato gli strali più o meno di chiunque si intenda di tecnologia, web e design. Nel mio piccolo non ho niente da aggiungere, se non che il pressapochismo con cui in Italia ancora si tratta Internet (e si spendono fior di soldi pubblici) è desolante.

Leonardo, Mantellini (su logo e sito), Valdemarin (dio mio, le tabelle!) sono solo alcuni di quelli che si sono occupati dell’argomento.

Scarsick

Thursday, February 22nd, 2007

Ho atteso a lungo prima di ascoltare Scarsick, l’ultimo album dei Pain of Salvation. Nel frattempo ho tentato di tenermi lontano da opinioni varie (hype al contrario, ricordate? ;)) anche se un paio ho avuto modo di leggerle comunque. A quanto pare qualcuno non è affatto convinto e qualcun’altro l’ha invece apprezzato. Curioso come le uniche due opinioni che ho letto siano anche opposte.

Il precedente BE è stato forse il lavoro più sperimentale dei PoS: una costruzione minuziosa, un concept di ampio respiro, una ricerca di originalità musicale che ha però pagato il prezzo di essere poco immediata e di conseguenza poco “ascoltabile” (per quanto notevole sotto tutti gli altri punti di vista).

Scarsick non prosegue sulla stessa strada, tornando invece verso le sonorità di The Perfect Element (di cui, pare, dovrebbe essere il seguito… ma su questo devo ancora indagare). L’impianto generale è convincente, alcuni dei pezzi sono molto belli, ma è innegabile che altri suonino in qualche modo stonati, sia nel contesto dell’album, sia rispetto allo stile dei PoS.  La contrapposizione di stili musicali in Disco Queen, ad esempio, pur essendo un’ottima idea sulla carta, suona in qualche modo stridente alla prova dei fatti, così come altri inserti al sapore di rap o di nu-metal.

Leggere i testi aiuta a comprendere anche le scelte musicali, oltre che a notare come la critica alla società odierna – già presente in BE – sia qui amplificata e presente praticamente in ogni traccia, una scelta che non so quanto abbia pagato (è più facile suscitare emozioni andando a toccare i classici temi della vita – come amore o morte – piuttosto che non scrivendo testi così fortemente ancorati al presente).

Insomma, dopo BE – che ha lasciato molti ascoltatori perplessi – abbiamo un parziale ritorno alle origini, che non sembra però all’altezza della produzione precedente dei Pain of Salvation (anche senza stare a scomodare quel capolavoro di Remedy Lane). Il prossimo album sarà probabilmente la tappa decisiva per comprendere in che direzione si sta muovendo la carriera dei PoS ;)

Lost in Analytics

Wednesday, February 21st, 2007

Google Analytics è un gran bel tool, con una sfilza di features che pare non finire mail.

E in effetti il problema è proprio quello: ogni volta che cerco qualche informazione in particolare, mi perdo tra le voci del menu e devo cliccare più o meno alla cieca una decina di volte prima di arrivare dove volevo.

Quindi, me lo appunto qua per riferimento futuro: i referrer dettagliati stanno in Marketing Optimization -> Marketing Campaign Results -> Referral Conversion, mentre le keywords stanno in Marketing Optimization -> Search Engine Marketing -> Keyword Considerations.

Io morsi, tu mordesti, Neal Morse

Wednesday, February 21st, 2007

Ho ascoltato Sola Scriptura, il nuovo album di Neal Morse.

Ho già avuto modo di dire che la svolta religiosa di mr. Morse, avvenuta qualche anno fa, non mi ha turbato più di tanto; ritengo anzi che Testimony – il suo primo album post-Spock’s Beard –  sia davvero molto bello.

Però da quando ha lasciato gli Spock’s, mi è sembrato che la vena creativa si inaridisse, per finire a pescare più o meno sempre tra gli stessi suoni e le stesse atmosfere. Ascoltare Sola scriptura dà la stessa sensazione di ascoltare il precedente “?“, che a sua volta ricalcava fedelmente One (che, naturalmente, attingeva a piene mani da Testimony). Non che siano brutti. Ma uno, forse, bastava.

Riflessioni metro-politane

Tuesday, February 20th, 2007

A volte, nelle situazioni che viviamo ogni giorno, si insinuano delle curiose concidenze, che per un attimo ci risvegliano dal torpore delle abituali azioni che costituiscono il nostro tran tran.

I treni della metropolitana, mentre partono, spesso emettono un suono caratteristico. Stamattina, nella stazione della metropolitana, mentre il treno in direzione opposta alla mia partiv, ho sentito chiaramente le prime due note di Così parlò Zaratustra. Per un attimo ho immaginato intorno a me scimmioni che danzavano intorno ad un monolite nero :D

Sempre in metropolitana, un attimo prima di scendere dal treno, la mia attenzione è stata catturata dal manifesto pubblicitario di un’agenzia immobiliare. Il claim: “da sogno a reality”.

Da sogno a reality? Quale contorta strategia di marketing può portare a concepire una frase simile? Avrei capito fosse stato tutto in inglese o tutto in italiano, ma mezzo e mezzo… boh.

Se non altro ho avuto qualcosa (questo post) a cui pensare durante il tragitto tra la fermata della metro e l’ufficio :D

Whoops

Sunday, February 18th, 2007

Q: How many software engineers does it take to change a lightbulb?
A: Just one. But the house falls down.

Andrew Siwko